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Title: Eva Franch i Gilabert

Time: 26 ottobre 2012
Category: Article
Views: 2680 Likes: 1

Tags: 3 gatti , art , city vision , city vision mag , eva franch , francesco gatti , new york city vision competition , new york jury , storefront

Eva Franch i Gilabert

A surreal conversation with Francesco Gatti

FG: Ciao eva, dopo una piccola ricerca su di te la mia prima domanda è la seguente: posso invitarti a cena? 

EF: Si può fare.

FG: Per favore puoi riprodurre il brano che ho allegato a questa intervista? 

[... Mp3 ... Phillip Glass and David Bowie (Aphex Twin Mix) - Heroes] 

Grazie. Così ora è ufficialmente un colloquio romantico.

[Faccia seria] 

FG: È la tua azione intellettuale volta verso il cambiamento del mondo o solo il cambiamento del tuo gruppo più vicino? E in entrambi i casi pensi che nella tua vita avrai la possibilità di godere in pieno dei risultati di questa azione? 

EF: Il mio gruppo più vicino è il mondo, e sì, mi piace starci dentro ogni giorno.

FG: Il vostro lavoro opera di solito in contrasto con l’ambiente o tende ad essere in armonia con la natura? 

EF: A volte ballo in metropolitana.

FG: L’istinto è molto importante per le tue strategie o tendi a dare più spazio al potere intellettuale? 

EF: Io razionalmente sono me stessa.

FG: Ad ogni modo, se la musica ti sta disturbando, adesso puoi interromperla. 

EF: C’è un approccio sbagliato in questo pezzo, ovvero quello di equiparare la monarchia agli eroi. Tuttavia la canzone mi piace.

FG: Questo numero di CityVision si concentra sul concetto di paleo-futuro, vale a dire: come il futuro è stato percepito dal passato. Pensi che la gente sia sempre più o meno ottimista sul confronto tra il futuro e i nostri predecessori? 

EF: La domanda presuppone che io possa avere un’idea di quello che i miei antenati pensavano, che in sé e per sé è una finzione. A malapena riesco a sapere ciò che pensano i miei contemporanei del futuro.

FG: La maggior parte di noi ancora si concentra sui sogni di un futuro supertecnologico come in passato, o vi è più una tendenza a sognare uno sviluppo etico, invece che scientifico? 

EF: Non è nè l’uno nè l’altro, devono essere l’uno e l’altro.

FG: Hai ancora sogni che desideri realizzare in futuro? Se si, quali? 

EF: Crescendo ho sentito dire che nella vita si deve piantare un albero, scrivere un libro e avere dei figli. A questo vorrei aggiungere costruire la propria utopia. Finora, ho piantato centinaia di alberi.

FG: Scusa l’ignoranza delle mie domande, prometto che il mio linguaggio del corpo sarà molto superiore rispetto alle mie parole, devi solo accettare e darmi una data. 

EF: Esco per cena, ma non ti do una data.

FG: L’ultima domanda è la seguente: 

c’è una domanda che vuoi farmi (o a qualcun altro?) 

EF: Che cosa hai imparato oggi?

ENGLISH VERSION_________________________________________________________________

FG: ciao eva, after a small research about you my first question is: can I invite you to dinner? 

EF You can try. 

FG: please and can you please play the track I’ve attached during this interview? […mp3…Phillip Glass and David Bowie (Aphex Twin Mix) - Heroes] 

thanks, so now it’s officially a romantic interview. Serious face. Is your intellectual action aimed toward the change of the world or only the change of your nearest group? and in both cases do you think that in your life spam you will have the opportunity to fully enjoy the results of this action? 

EF: My nearest group is the world, and yes, I enjoy being in it every day. 

FG: is your body action usually in contrast with your environment or do you tend to be in harmony with nature? 

EF: Sometimes I dance in the subway. 

FG: is instinct very important for you in your games or do you tend to give more space to your intellectual power? 

EF: I rationally let myself be. 

FG: btw if the music is bothering you, you can switch it off now. 

EF: There is an essential mistake in this song that is to equate monarchy to heroes. Nevertheless I love the song. 

FG: this issue of cityvision mag is focused on the concept of paleo-future, meaning: how the future was perceived in the past, do you think people are getting more or less optimistic about the future compared to our predecessors? 

EF: The question presupposes I can have an idea about what my ancestors-predecessors thought, and that in and of itself is a fiction. Moreover, I can barely know what my contemporaries think about the future. 

FG: do you think most of us still focus on the dream of a super technological future like in the past or is there more a tendency in dreaming an ethical development instead of a scientific one? 

EF: it’s not one or the other, it must be one and the other. 

FG: do you still have dreams and achievements you want to reach in your future? If yes which ones? 

EF: Growing up I heard that in life one should plant a tree, write a book and have children. To that I would add construct your own utopia. So far, I planted hundreds of trees. 

FG: sorry if I was illiterate with my questions, I promise my body language will be much superior than my words, just accept to have the date with me. 

EF: I’ll go out for dinner, but I won’t give you a date. 

FG: anyway the last question is: Is there a question you want to ask me (or anybody else)? 

EF: What did you learn today?

www.eva-franch.com 

www.storefrontnews.org 

www.3gatti.com 

 

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Title: Eva Franch i Gilabert

Time: 26 ottobre 2012
Category: Article
Views: 2680 Likes: 1

Tags: 3 gatti , art , city vision , city vision mag , eva franch , francesco gatti , new york city vision competition , new york jury , storefront