Fabbricare Fiducia_Architettura #115 | Ready for the big jump? | Michela Musto

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Come immagini il mondo dell’architettura dopo l’attuale crisi virale?

 

E’ un momento unico questo, siamo sospesi nella trasposizione reale della summa rappresentazione del potenziale aristotelico. Siamo in quel preciso lasso di tempo dov’è ancor lecito immaginare che tutto possa accadere, come prima di un grande viaggio o di una nuova partenza. Quell’istante prima del salto, quello dove siamo ancora legittimati a credere che infondo si, andrà tutto bene. O piuttosto parafrasando un amico poeta particolarmente lungimirante “tutto andrà come deve andare”. Siamo qui serrati tra i nostri silenzi e il mondo esterno che ormai irrompe quasi fastidioso nel nostro privato. Una rassegnazione nell’accoglierlo quasi passiva.

In questo clima di solenne disagio è lecito sognare un po’. E dato che il tema è fabbricare fiducia e io amo le sfide, e allora si, costruiamolo questo immaginario futuribile. Fabbrichiamo una nuova estetica che sia etica, giusta, equa e sostenibile. Diamoci ancora qualche giorno per pensare a come potrebbe essere un mondo più rispettoso degli ecosistemi, più pulito e, diciamolo, anche un po’ più sobrio. In questi giorni la mia scrivania si costella di libri magici che narrano di architetture fantastiche immaginate o solo mai ritrovate, spettri di civiltà fiorenti immerse nella memoria e nella legenda. Ne immagino i contorni, la vegetazione, la natura rigogliosa, le facciate ruvide baciate da texture che solo il tempo sa dipingere.

E anche di fronte a tali ispirazioni non immagino nuove architetture, ma una nuova natura, un ecosistema inedito, bilanciato, senza correzioni, ma con rinascite di paradigmi costruttivi e architettonici originali che portino finalmente verso la strada di una simbiosi totale con il pianeta che abitiamo. Credo nella biomimesi e in un’integrazione olistica con il nostro ecosistema e credo che siano maturi i tempi per aprire gli occhi di fronte all’ineluttabile fil rouge che lega il destino di ogni essere terrestre.

Impariamo ad apprendere da madre terra e da tutto ciò che ha già costruito per noi, osserviamone le morfologie e le strutture biologiche, risultato di un continuo perfezionamento e facciamo sì che abbiano la possibilità di proporsi alla cultura del progetto come un ampio bagaglio di strategie e soluzioni da cui trarre ispirazione.

Tra le pareti dei nostri giacigli possiamo ancora godere di questa silenziosa astrazione e restare concentrata sul futuribile quanto più è possibile, possiamo ancora immaginare infrastrutture elettriche e pulite, biciclette, alberi e sistemi industriali che non producano rifiuti ma creino ricchezza. Possiamo sognare l’emergere un’architettura che non s’imponga, ma che sappia assecondare l’uomo e la natura, ammesso che si vogliano identificare come due entità distinte. E allora, se fiducia vogliamo fabbricare, attenendoci all’etimologia latina che fa derivare il termine da fidère cioè avere fede, allora quest’azione non può che essere un atto di abbandono, oltre la ragione e le ragioni. Fabbrichiamo dunque non solo la fiducia in un’umanità ritrovata, in una consapevolezza nuova, ma fabbrichiamo soprattutto integrità e bellezza e un mondo sano, dove l’architettura sia portavoce delle meraviglie dell’animo umano e della nobile evoluzione che lo accompagna. Perché in fondo come il maestro Piano ha proferito pochi giorni fa “Costruire è già di per sé un atto di fiducia.”

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Michela Musto. Nata a Napoli, architetto, designer, esperta di tecnologie digitali e sperimentatrice per vocazione. Docente a contratto presso l’Università degli Studi della Campania e precedentemente presso la University of Art of London. La sua esperienza come pdesigner e innovatrice abbraccia l’ambito dell’architettura, numerose le collaborazioni con studi internazionali come Foster+Partners di Londra, così come quello nell moda (Beijing Fashion Week, Altamoda Roma) e della fabbricazione digitale nel quale è specializzata. Oggi fondatrice e direttrice di The Spark Creative Hub, il primo Hub creativo campano.

 

 

 

 

 

 

 

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Title: Fabbricare Fiducia_Architettura #115 | Ready for the big jump? | Michela Musto

Time: 30 aprile 2020
Category: Article
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