Fabbricare Fiducia_Architettura #31 | Neo-Umanesimo | Francesco Finocchiaro

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Come immagini il mondo dell’architettura dopo l’attuale crisi virale?

 

Abbiamo modificato più volte, le modalità dell’abitare. Lo abbiamo fatto per ragioni diverse e con modalità sempre nuove. Esplorando le possibili relazioni tra la natura, l’uomo e la storia. Ad ogni “evento” – naturale o tecnologico – riconfiguriamo queste relazioni, producendo un nuovo senso della città e dell’architettura e il “progetto” rimane comunque, lo strumento indispensabile, per governare tali processi.

La pandemia dovuta al Covid-19, impone una riconfigurazione nel rapporto uomo-natura, mediato dall’architettura. Tale rapporto non può prescindere, da una valutazione delle criticità emerse e dalla consapevolezza che tali criticità impongono un diverso paradigma dell’abitare sul pianeta. La distanza sociale, la compartimentazione, l’approvvigionamento delle risorse e la decrescita dei consumi, sono i temi emersi, che impongono una riflessione multidisciplinare. L’architettura ha il compito di ricucire le relazioni tra le parti (natura, storia e uomo), per risolvere le anomalie etiche, economiche e tecnologiche che abbiamo recentemente generato.

La natura (e lo spazio) come territorio di sperimentazione. Significa luogo, specificità, ecologia di sistema, topologia. Attraverso la giacitura, la forma e l’orientamento. Architetture/città che occupano nuovi spazi: sospese, galleggianti, incluse, poggiate, in movimento. Per costruire una new mimesis, organica, formale e metabolica dell’organismo architettonico.

La Storia (e il tempo), come esperienza stratificata, che confluisce nel progetto di architettura, contaminandolo. Un atlante sintetico, sintattico e grammaticale; di archetipi imitabili, sulle possibili relazioni risolte (natura-uomo); in un luogo e in un tempo. Una memoria selettiva, che svela il senso della diversità culturale; intesa come valore contestuale e confine poroso del progetto.

L’Uomo (e Dio), come metafora dell’Umanità. Fragile, provvisoria e volatile ma nello stesso tempo visionaria, innovatrice e sociale. L’architettura (arte) come spazio trascendente, che indirizza lo sguardo culturale, verso il senso del divino e risolve le necessarie estensioni biologiche, meccaniche e sociali dell’uomo; infine, incubatrice di bellezza e felicità.

La complessità del progetto di architettura e la sua capacità di rispondere alle mutate condizioni (nuove criticità) sono le questioni da risolvere. La città/architettura può esprimersi usando il dispositivo dell’innesto o della sospensione. La natura deve ri-occupare il suo spazio. La storia deve ri-contaminare la società. L’uomo deve ri-nascere in un habitat fluido e connesso. L’iconicità ridotta all’essenziale. L’arte come terreno fondativo di architetture inclusive, diffuse, utopiche e poetiche. L’architettura deve essere “leggera, rapida, esatta, visibile, molteplice e consistente” (cit. Lezioni americane di Italo Calvino).

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Francesco Finocchiaro (Catania, 1965)

Architetto e docente di storia dell’arte. Dottore di ricerca in progetto architettonico e analisi urbana dove approfondisce il tema delle “campagne urbane e del country front”. Già docente a contratto presso l’Università di Catania. Ha partecipato a mostre, convegni e workshop internazionali sui temi del progetto di architettura urbana e sulla costruzione del paesaggio culturale, tra la Sicilia, Roma, Milano e Madrid. Sviluppa studi sulle architetture sostenibili e di autocostruzione, oltre a diverse investigazioni nel campo della storia della città. Ha sviluppato ricerche, come “simeto landscape e “abitare le rovine”; vincitore del premio “G.B. Vaccarini” nel 2008 per un’opera di architettura e del premio Inarch/ance nel 2014. Alterna. alle attività di progettista e di docente, quelle di editorialista, scrittore e grafico. Si è classificato utilmente in diversi concorsi della CEI (insieme a officina 21) per la progettazione di spazi sacri in Calabria, Campania e Basilicata. Dal 2019, è membro del direttivo nazionale dell’Archeoclub d’Italia come direttore del dipartimento di architettura e paesaggio.

 

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Title: Fabbricare Fiducia_Architettura #31 | Neo-Umanesimo | Francesco Finocchiaro

Time: 13 aprile 2020
Category: Article
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